Aumenta la fiducia nei confronti dei prodotti naturali al 100%, che garantiscono ottimi risultati e hanno poche controindicazioni. Ecco alcuni nuovi cosmetici che aiutano la pelle e combattono gli inestetismi e i segni del tempo. Alcuni si fondano su ingredienti davvero curiosi, ad esempio la bava di lumache: se riuscite a superare il comprensibile senso di ripugnanza, scoprirete che si tratta di un vero toccasana per la pelle.
Secondo un recente sondaggio realizzato da Ipr marketing, il 71% degli italiani si fida di più di un cosmetico realizzato con gli ingredienti naturali di una azienda agricola piuttosto che dei cosmetici prodotti da una marca commerciale. E come dare loro torto? Spesso questi cosmetici sono creati a partire da ingredienti davvero preziosi e speciali.
La bava di lumaca sulla pelle - I cosmetici alla bava di lumaca risultano tra i migliori per la cura e la rigenerazione della pelle: sono infatti capaci di rallentare il processo di invecchiamento, grazie alle proprietà idratanti, lenitive e rigeneranti di questa sostanza, nonostante il senso di ripulsa che può suscitare. La bava di lumaca agisce come potente anti aging, depigmenta le macchie e attua una profonda riepitelizzazione della pelle; viene anche impiegata anche come cicatrizzante nelle ferite di piccola entità ed è coadiuvante nella cura dell´acne.
Un bagno nel vino (o quasi) - È scientificamente provato che il vino ha effetti idratanti, tonificanti ed antiossidanti. I polifenoli presenti negli acini d’uva aumentano la resistenza dei vasi sanguigni, rinforzano la circolazione, proteggono la pelle donandole elasticità. Il vino contrasta i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento dei tessuti cutanei e contiene antiossidanti che rallentano la comparsa delle rughe. I cosmetici che contengono uva e derivati sono molto comuni: provateli.
Il latte di asina, wellness di Poppea e di Cleopatra – Era il segreto della bellezza di Cleopatra e di Poppea fin dai tempi più antichi: il latte di asina agisce in modo naturale ed efficace nella difesa contro i danni del tempo e contrasta il naturale invecchiamento cutaneo. Contiene composti attivi antiossidanti e rigeneratori, tra cui gli acidi grassi insaturi e numerose vitamine A, B2, C e E. Il latte di capra, invece, è particolarmente indicato per chi ha una pelle molto secca e che ha bisogno di idratazione profonda e nutrimento. Le sue proprietà benefiche donano una vellutata e sana bellezza, anche alle pelli più sensibili. E’ il punto di forza di molte Spa e centri benessere: cercate la struttura a voi più vicina.
Lisci come l'olio - L’olio d'oliva ha proprietà curative e cosmetiche: le sue proprietà emollienti, ammorbidenti ed anti-infiammatorie sono miracolose per combattere tutti gli stati di secchezza e desquamazione cutanea. Inoltre è un anti-aging naturale poiché i grassi che lo compongono, i trigliceridi, sono molto simili al sebo della nostra epidermide. Questi prodotti donano una pelle morbida, setosa e idratata in profondità. Ideale anche per ottenere visibili miglioramenti di cellulite, atonia tessutale e rassodamento.
Mostrando entradas con la etiqueta Cosmetici. Mostrar todas las entradas
Mostrando entradas con la etiqueta Cosmetici. Mostrar todas las entradas
viernes, 14 de agosto de 2015
miércoles, 22 de julio de 2015
Alghe, le grandi amiche della tua pelle
Soprattutto dopo i 45 anni, gli estratti dei vegetali marini forniscono alla pelle ossigeno, minerali e sostanze idratanti. ecco come utilizzarli sotto forma di integratori e cosmetici
Naturali alleate di una pelle tonica, elastica e ben idratata, le alghe sono le prime forme di vita ad essersi evolute sul nostro pianeta e i soli vegetali in grado di assorbire nelle profondità degli oceani i minerali e i fitonutrienti che prevengono l’invecchiamento cellulare, riducono l’ispessimento cutaneo e agiscono da sebo-regolatori naturali. L’altro vantaggio delle alghe è che provengono di solito da ambienti salubri, perché si asciugano sulle rocce e vengono poi raccolte già essiccate.
Le alghe sono dunque particolarmente preziose per la pelle matura perché, con la loro azione osmotica, ci aiutano ad ossigenare la pelle: come ci ricorda la medicina tradizionale cinese, la pelle è il terzo polmone e ha quindi bisogno di respirare per mantenersi giovane, pulita e tonica. Come nella respirazione, le alghe assorbono le tossine e rilasciano alla pelle elementi rigeneranti essenziali che donano alla pelle il potere di riparare se stessa più velocemente. Le alghe, che si trovano in erboristeria e nei negozi di cibi naturali, si suddividono in diverse varietà a seconda del colore: le principali sono le rosse, le viola-marroni e le verdi-azzurre. Nella lotta all’invecchiamento precoce le più importanti sono le ultime due: vediamo insieme quali sono le loro specifiche proprietà e le loro modalità d’impiego.
Scegli il tipo giusto per te
Tra le alghe marroni, adatte alle pelli mature, la Laminaria digitata, conosciuta in Giappone come Kombu e altrove come Kelp Atlantica, è la più utilizzata per le sue straordinarie proprietà rigeneranti: assunta nella dose di 2 compresse al giorno come integratore, veicola al corpo elevate dosi di iodio, proteine, lipidi e minerali depurativi e ristrutturanti, in particolare calcio e potassio. Stimola le funzioni epatiche e quelle cardiovascolari e favorisce una migliore irrorazione dei tessuti. È ricca di componenti antiage, come il polisaccaride laminarina, l’alginato e l’acido ursolico, che rivitalizzano l’epidermide creando una barriera protettiva e idratante. Utilizza le alghe Kelp se, oltre ad avere la pelle asfittica, soffri di ritenzione idrica: versa 7-8 cucchiai di Kelp in polvere in una vasca da bagno piena d’acqua a 37° C, aggiungi un chilo di sale grosso e immergiti per 15 minuti. Questo bagno ha un effetto disinfiammante, migliora la circolazione e assorbe i ristagni.
Le alghe verdi-azzurre spianano le microrughe
Le alghe verdi-azzurre sono invece consigliate alle pelli più giovani come trattamento preventivo, per impedire la formazione dei primi segni di invecchiamento. Sono in particolare la Klamath e la Spirulina, che si usano come integratori (2 compresse al giorno per cicli di 1-2 mesi) e come cosmetici. La Klamath è un’alga verde azzurra appartenente, come la Spirulina, alla classe dei ciano-batteri. Prospera selvatica nel lago Klamath, in Oregon, uno specchio d’acqua formatosi durante un’eruzione vulcanica che fornisce all’alga un “terreno” di crescita composto da vitamina A, K e elementi rari, come fluoro e vanadio, che rendono la pelle più tesa e tonica. L’Arthrospira platensis, nota come Spirulina per via dei suoi lunghi filamenti arrotolati a spirale, cresce negli ambienti alcalini e caldi. Fornisce proteine, carboidrati complessi, ferro, vitamina A, K e complesso B, betacarotenoidi, fondamentali per il tono cutaneo. Inoltre è ricca di clorofilla, acidi grassi e nucleici e lipidi.
jueves, 24 de julio de 2014
Cosmetici: come conservarli correttamente
Quando si parla di cosmetici si pensa subito a ombretto, mascara o rossetto. Ai trucchi insomma. E invece questi tre strumenti di make up sono solo una piccola fetta dello sconfinato mondo che riguarda i cosmetici. Anche il dentifricio e la semplice saponetta sono da inserire nella stessa grande categoria e come tali vanno adoperati con attenzione. Si calcola che ogni persona in Europa usi ogni giorno almeno 7 prodotti, rispetto ai 20 spalmati o spruzzati in Asia. Ma sappiamo come utilizzarli al meglio?
Occhio all’etichetta
Non tutti i prodotti vanno bene per ogni pelle o età. Lo sa bene chi è allergico. Quante volte abbiamo scrutato il minuscolo elenco di ingredienti per scoprire se c’era la sostanza incriminata? Forse troppo poco perché le intolleranze e le allergie sono solo la punta dell’iceberg dello scorretto uso dei cosmetici. Se infatti non conserviamo bene o non consumiamo entro la data di scadenza qualsiasi prodotto, i danni a pelle, denti o capelli possono essere irritazione, arrossamento o addirittura intossicazione.
Una pelle stressata
Le donne fra i 30 e i 50 anni più di altre espongono la loro pelle al cosiddetto “stress da accumulo”. Ovviamente, si tratta di un accumulo di prodotti e di principi attivi in essi contenuti che a lungo andare può rendere la pelle estremamente sensibile, per esempio agli agenti esterni (caldo, freddo). Ciò avviene per lo più in coincidenza della menopausa, quando l’epidermide è più sottile e l’assorbimento cutaneo aumenta. La reazione ai tanti cosmetici stesi sulla pelle potrebbe essere bruciore, pizzicore, rossore, couperose. “La soluzione è la scelta di prodotti con una formulazione semplice, con pochi principi attivi”, spiega la professoressa Norma Cameli, responsabile servizio dermatologia estetica dell’Istituto San Gallicano IRCCS di Roma.
Svuotiamo i cassetti
Alzi la mano chi non ha mai dimenticato di avere, riposto nell’armadietto del bagno o nella vecchia trousse, un mascara o un rossetto. A distanza di tempo le sostanze contenute in qualsiasi cosmetico possono ossidarsi, divenire tossiche o essere contaminate dai batteri. La decisione giusta quindi, quando ripeschiamo un vecchio prodotto è buttarlo. “Per di più se il cosmetico ha cambiato consistenza, colore o odore, vuol dire che ha cambiato la sua composizione originaria quindi è meglio non usarlo”, ricorda la professoressa.
Etiquetas:
Alleati,
Allergie,
bellezza,
Conservare,
Conservazione,
Corpo,
Cosmetici,
Creme,
Detergenti,
Epidermide,
Ingredienti,
Irritazioni,
Lozioni,
pelle,
Prodotti,
Solari,
Trucchi,
Viso
domingo, 15 de junio de 2014
Cosmetici: come conservarli correttamente
Quando si parla di cosmetici si pensa subito a ombretto, mascara o rossetto. Ai trucchi insomma. E invece questi tre strumenti di make up sono solo una piccola fetta dello sconfinato mondo che riguarda i cosmetici. Anche il dentifricio e la semplice saponetta sono da inserire nella stessa grande categoria e come tali vanno adoperati con attenzione. Si calcola che ogni persona in Europa usi ogni giorno almeno 7 prodotti, rispetto ai 20 spalmati o spruzzati in Asia. Ma sappiamo come utilizzarli al meglio?
Occhio all’etichetta
Non tutti i prodotti vanno bene per ogni pelle o età. Lo sa bene chi è allergico. Quante volte abbiamo scrutato il minuscolo elenco di ingredienti per scoprire se c’era la sostanza incriminata? Forse troppo poco perché le intolleranze e le allergie sono solo la punta dell’iceberg dello scorretto uso dei cosmetici. Se infatti non conserviamo bene o non consumiamo entro la data di scadenza qualsiasi prodotto, i danni a pelle, denti o capelli possono essere irritazione, arrossamento o addirittura intossicazione.
Una pelle stressata
Le donne fra i 30 e i 50 anni più di altre espongono la loro pelle al cosiddetto “stress da accumulo”. Ovviamente, si tratta di un accumulo di prodotti e di principi attivi in essi contenuti che a lungo andare può rendere la pelle estremamente sensibile, per esempio agli agenti esterni (caldo, freddo). Ciò avviene per lo più in coincidenza della menopausa, quando l’epidermide è più sottile e l’assorbimento cutaneo aumenta. La reazione ai tanti cosmetici stesi sulla pelle potrebbe essere bruciore, pizzicore, rossore, couperose. “La soluzione è la scelta di prodotti con una formulazione semplice, con pochi principi attivi”, spiega la professoressa Norma Cameli, responsabile servizio dermatologia estetica dell’Istituto San Gallicano IRCCS di Roma.
Svuotiamo i cassetti
Alzi la mano chi non ha mai dimenticato di avere, riposto nell’armadietto del bagno o nella vecchia trousse, un mascara o un rossetto. A distanza di tempo le sostanze contenute in qualsiasi cosmetico possono ossidarsi, divenire tossiche o essere contaminate dai batteri. La decisione giusta quindi, quando ripeschiamo un vecchio prodotto è buttarlo. “Per di più se il cosmetico ha cambiato consistenza, colore o odore, vuol dire che ha cambiato la sua composizione originaria quindi è meglio non usarlo”, ricorda la professoressa.
Etiquetas:
Alleati,
Allergie,
bellezza,
Conservare,
Conservazione,
Corpo,
Cosmetici,
Creme,
Detergenti,
Epidermide,
Ingredienti,
Irritazioni,
Lozioni,
pelle,
Prodotti,
Solari,
Trucchi,
Viso
Suscribirse a:
Entradas (Atom)



