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miércoles, 12 de agosto de 2015

Le regole per un'abbronzatura da star

Per ottenere una tintarella sana e coloratissima inizia dall'alimentazione: la strategia benessere ideale parte dal buon giorno con un centrifugato di verdure di stagione e frutta per sgonfiare, disintossicare e stimolare la melanina. Arrivata in spiaggia passeggia e gioca! Il movimento aiuta un'abbronzatura uniforme senza stress. E a fine giornata? Non dimenticare gli oli naturali che coccolano l'epidermide idratando con dolcezza.
PREPARA LA PELLE - Centrifugati a base di carote, fragole, lamponi e tutta la verdura e la frutta nella gamma di colori dal giallo al rosso aiutano a stimolare la produzione di melanina. Prima di esporti al sole rimuovi lecellule morte con uno scrub, puoi preparare una ricetta fai da te in modo semplice e veloce: in una ciotola versa qualche cucchiaio di sale fino, poi aggiungi un olio naturale a tua scelta e un cucchiaio di yogurt, idratante e rinfrescante. Sotto la doccia massaggia lo scrub sulla pelle umida poi sciacqua con acqua tiepida. Effetto purificante e illuminante assicurato.

LA DIETA PERFETTA - Ricorda di bere molta acqua in modo da mantenere il giusto livello di idratazione nell'organismo. Per dissetarti con gusto e leggerezza prepara a casa il tè oppure una tisana, poi mettili a raffreddare in frigo aggiungendo menta, lavanda o un frutto come pesca o lamponi per un sapore più intenso. A pranzo? Tante verdure grigliate o in insalata. Se sei in spiaggia porta frutta fresca di stagione da sgranocchiare durante la giornate. Melone e albicocche, ricchi di betacarotene, grazie alla vitamina A aiutano il benessere dell'epidermide e rinfrescano con dolcezza, mentre i frutti rossi, lamponi e ribes attivano il microcircolo e contrastano l'invecchiamento.

PRECAUZIONI - Evita di esporti alla luce diretta del sole nella fascia oraria fra le 11 e le 15. Quando ci si abbronza è preferibile evitare profumi e prodotti fotosensibilizzanti, che possono macchiare la pelle. Per evitare capelli spenti e inariditi usa l'olio di lino o karitè, antiage e ristrutturanti: puoi picchiettare i capelli con l'olio per tutta la lunghezza, dalle radici alle punte. Massaggiando il corpo con un olio naturale specifico, da acquistare in erboristeria scegliendo fra i prodotti naturali, è possibile aiutare la guarigione di smagliature e cicatrici, nutrire la pelle in profondità e mantenere i tessuti più compatti e sodi. 

PROTEZIONI - Soprattutto in una fase iniziale è importante esporsi al sole in maniera graduale. Nei primi tre giorni resta sotto l'ombrellone: ti abbronzerai comunque perché anche all’ombra filtra circa il 50% dei raggi UV. Scegli una protezione adeguata e ricorda che nutrire la pelle è fondamentale per una abbronzatura bella e salutare. Evita di stare sempre nella stessa posizione e se non ne puoi più della sdraio... vai a fare unapasseggiata!

IN SPIAGGIA - Camminare favorisce la tintarella e la forma fisica. Passo dopo passo sul bagnasciuga, a piedi nudi, si tonificano le gambe e ci si abbronza senza fatica. Grazie all'acqua salata anche la circolazione trae un potente beneficio dalla vita di mare: la sensazione è un corpo più leggero e attivo. Alterna l'esercizio camminando prima sulla sabbia bagnata poi con l'acqua che arriva alle ginocchia e alla vita, rafforzerai le caviglie aiutando ildrenaggio dei liquidi. Grazie al movimento l'abbronzatura assumerà una sfumatura magicamente uniforme senza stress.

DOPO IL SOLE - Il cloro della piscina è un nemico dell'abbronzatura insieme all'aria condizionata, deumidificata, in grado di seccare l'epidermide. Dopo una giornata di sole mantieni alto il livello di idratazione bevendo e utilizzando prodotti adeguati per il corpo, evita docce eccessivamente lunghe e cerca di utilizzare acqua tiepida non eccessivamente calda e detergenti delicati non aggressivi. L'olio naturale, da massaggiare prima della doccia oppure direttamente sulla pelle umida, nutre in profondità: jojoba, mandorle, argan, ricco di Omega Tre, sono fra i più idratanti e capaci di ridare splendore all'epidermide, mantenendo l'abbronzatura a lungo.

domingo, 13 de julio de 2014

Pelle luminosa come le star? Ecco cosa mangiare

Per avere una pelle luminosa e dal colorito sano non bastano fondotinta e polveri illuminanti, ma si comincia dall'alimentazione e da alcune abitudini da osservare.
Per esempio? Dormire almeno otto ore a notte per permettere alla pelle di rigenerarsi e di riparare i danni dell'inquinamento e dei raggi del sole, evitare di fumare e bere alcolici che seccano e infiammano la pelle, accelerando la comparsa delle rughe, ricordarsi di struccarsi sempre dopo la palestra o prima di andare a dormire per non riassorbire tutte le tossine.

Ma è soprattutto dall'alimentazione che dipende il buon funzionamento del nostro organismo e quindi anche la capacità della pelle di rispondere allo stress. «Siamo ciò che mangiamo - dice Giuliano Ubezio, dietista - dall'alimentazione dipende il modo di lavorare del nostro organismo. La pelle, ad esempio, ha un ph acido e quindi è importante limitare i cibi che contengono grassi e integrarli con quelli alcalinizzanti come il limone, i ravanelli o i cetrioli».
Dalla nostra dieta non dovrebbero mai mancare i cibi antiossidanti capaci di contrastare i radicali liberi che sono la causa dell'invecchiamento cutaneo. Sì quindi ad agrumi e melograno ricchi di vitamina C che stimola la produzione di collagene, sì a fragole e pomodori, ricchi di licopene, una sostanza che aiuta la pelle a proteggersi dai raggi del sole. Sì anche a carote e verdura di stagione che contengono betacarotene e vitamina A, importante per combattere l'ossidazione della pelle. Da dimenticare purtroppo è la carta dei dolci. Gli zuccheri, infatti, legandosi alle proteine nel processo della glicazione, distruggono collagene ed elastina causando così le rughe e la perdita di compatezza della pelle.
Nella gallery vi suggeriamo la giusta alimentazione da seguire, prendendo spunto dalle abitudini healthy delle star e dalla loro pelle luminosa.
Dott. Giuliano Ubezio - laureato all'università statale di Milano in dietistica - facoltà di medicina e chirurgia nel 2003. Si specializza nelle diete per sovrappeso ed obesità e tutte le patologie che richiedono la correzione di abitudini alimentari che possono essere curate e prevenute con una giusta alimentazione personalizzata. La passione per la nutrizione lo ha portato a collaborare con la Scuola di Cucina Casa di Mela, cosicché possa mettere in pratica ciò che solitamente suggerisce con la consegna delle diete. Ultimamente ha partecipato alla scrittura di tre libri di cucina con lo chef executive Franco Luise (Frittate d'Italia), il pasticcerie Ernst Knam (Dolcemente Senza Glutine) ePalma D'onofrio (Il grande libro della cucina). 

lunes, 19 de mayo de 2014

L’integratore che fa bene alla linea

Non tutti gli integratori sono uguali. Ci sono quelli che aiutano il metabolismo, quelli che favoriscono l’eliminazione dei ristagni liquidi, altri ancora che attenuano il gonfiore addominale e la fame nervosa. Scopri quello che fa per te.
L’arancio amaro dà una scossa al tuo metabolismo - Per smaltire i depositi di grasso che si localizzano soprattutto a livello di pancia e fianchi puoi assumere un integratore a base di estratto secco di arancio amaro. Questo rimedio contiene una particolare composizione di catecolamine (sinefrina, N-metiltaramina, hordenina, octopamina, tiramina) che ha il potere di risvegliare il metabolismo grazie a un’azione termogenica Fai così - scegli l’integratore titolato in sinefrina al 6% in bustine da sciogliere in una bottiglie da almeno mezzo litro d’acqua e da bere a sorsi durante la giornata.


Il chitosano riduce l’assorbimento di grassi e zuccheri - Assumendo 1200 mg di al giorno di chitosano (600 mg un’ora prima di pranzo e altrettanti prima di cena con abbondante acqua) puoi ridurre l’assorbimento dei grassi alimentari, aumentandone l’eliminazione intestinale. Il chitosano è infatti una fibra solubile derivata dalla chitina, il costituente principale del guscio e dei crostacei. Questa ha la capacità di legarsi ai grassi e ai carboidrati limitandone l’assorbimento e favorendo la sazietà. Fai così - in commercio trovi integratori in cui il chitosano è spesso associato a cromo e guar, sostanze che favoriscono la riduzione del grasso addominale. Non assumere questo integratore se soffri di allergie a crostacei e molluschi. Con il baccello di fagiolo assumi meno carboidrati e calorie - Questo integratore ti aiuta a limitare l’apporto calorico e ad evitare i picchi glicemici che fanno immagazzinare adipe e quindi chili superflui. Ricco di fibre di cellulosa, pectine, tannini e flavonoidi, il baccello di fagiolo ha la proprietà di rallentare l’assorbimento degli zuccheri a livello delle pareti intestinali. Può esserti utile anche se soffri di ritenzione idrica e di cellulite grazie alla sua azione diuretica. Fai così - assumi 2 capsule prima del pranzo o della cena. I preparati a base di baccello di fagiolo possono causare disturbi gastrointestinali, quindi usali per periodi brevi (30-40 gg al massimo) ed evitali in caso di ulcera gastrica.
Con il Fucus vesciculosus acceleri il metabolismo e dimagrisci - Per combattere il sovrappeso dovuto a un metabolismo lento, il Fucus vesciculosus è il rimedio più adatto. Questo integratore è molto utile per il contenuto di iodio che viene assorbito con facilità dall’organismo e va a concentrarsi nella tiroide, dove viene incorporato negli ormoni tiroidei. Questi ultimi, a loro volta, stimolano il metabolismo attivando un’azione dimagrante. Fai così - bevilo in tintura madre, 30-50 gocce in acqua 2 volte al giorno per 7 giorni. Puoi associarlo alla tintura madre di pilosella (nella dose di 50 gocce) per ridurre disturbi come cellulite e gonfiore diffuso. A causa delle sue proprietà, chi ha problemi alla tiroide dovrebbe assumere il Fucus solo dopo una valutazione medica. La carnitina ti fa restare in linea - Per ridurre il sovrappeso tipico della menopausa, un alleato prezioso è L-carnitina, un aminoacido che aiuta l’organismo a ossidare meglio il grasso. Puoi trovarla in commercio in capsule abbinata alla vitamina B, che ne consente una migliore assimilazione. Oltre che per il dimagrimento, l’integrazione è utile anche per contrastare stress e stanchezza, migliorando le funzioni del sistema nervoso. Fai così - il dosaggio va da 1 a 6 g con abbondante acqua. Questo integratore è particolarmente efficace se accompagni l’assunzione con una regolare attività fisica. Lo psillio ti regala una pancia piatta - Per eliminare stipsi e grasso concentrati sull’addome, aiutati con i semi di psillio. Le mucillagini di cui è ricco contribuiscono a ridurre l’assorbimento intestinale dei grassi, del colesterolo – senza modificare però i livelli di colesterolo buono (HDL) – e degli zuccheri, con diminuzione del picco glicemico dopo il pasto. Questo integratore aiuta anche a raggiungere meglio la sazietà. Fai così - prendine 1-2 bustine al giorno, meglio se lontano dai pasti, con abbondante acqua. Il glucomannano ti toglie una taglia - Se, per varie ragioni, non introduci abbastanza fibra con l’alimentazione quotidiana puoi ricorrere a integratori nella dieta. Il glucomannano, polisaccaride ottenuto dalla radice di una pianta della famiglia delle Araceae, offre i benefici migliori. Questo rimedio infatti forma una massa gelatinosa che contribuisce a riempire una lo spazio gastrico, diminuendo il senso di fame; riduce l’assorbimento di grassi e zuccheri e migliora la funzione intestinale, sgonfiando la pancia. Fai così - prendi questo integratore 1 o 2 ore prima dei pasti con molta acqua al dosaggio giornaliero di almeno 4 grammi. Usalo con prudenza, specialmente nella prima fase del trattamento, poiché all’inizio può provocare gonfiore e crampi addominali. A mano a mano che lo si assume, il rischio di questi spiacevoli inconvenienti si riduce.

Fitness: esercizi per i glutei da fare a casa

In vista della bella stagione ritagliati una mezz’ora di allenamento focalizzata su gambe e glutei: i jeans ti calzeranno a pennello e sarai molto più tonica. Cosa ti serve? Solo la tua buona volontà!
Si inizia sempre con la fase di riscaldamento, ovvero: Saltelli laterali
Fai dei saltelli, cercando di tenere le gambe aperte naturalmente, cioè della larghezza delle spalle (quindi né unite né troppo divaricate). Muoviti prima verso destra e poi verso sinistra. Continua per 2 minuti, riprendi fiato per 30 secondi, con una camminata moderata o con la marcia sul posto e poi prosegui con gli esercizi veri e propri.
Rassodamento con lo squat
Stai in piedi con un muro dietro di te. Con le gambe leggermente divaricate alla larghezza delle spalle, piega le gambe, facendo arrivare i glutei all’altezza delle ginocchia e spingili all’indietro, come per sfiorare il muro che hai dietro di te. Torna su spingendo a terra con i talloni. Ripeti l’esercizio in 3 serie da 10.

Apri e chiudi
Dalla posizione ereta, apri e chiudi le gambe saltando e contemporaneamente, partendo con le braccia lungo i fianchi, portale tese su, sopra la testa, come a creare dei semicerchi nell’aria.

Su con i glutei
In piedi, appoggia le mani al muro di fronte a te. Partendo a gambe unite, alzane una tesa all’indietro, tenendo il piede a martello e cercando di contrarre il gluteo; tieni la posizione per 3 secondi; poi riabbassala lentamente ed esegui con l’altra gamba. Fai 3 serie da 10 ripetizioni.

Concludi infine il defaticamento, marciando sul posto per 2 minuti.